Trekking

L'Alta Via dei Monti Liguri e l'Alta Via delle Cinque Terre si incontrano sulla cresta del monte Zatta e sono le due direttrici portanti
della fitta rete escursionistica della Val di Vara.
I sentieri principali, quelli di raccordo con il fondovalle, e le mulattiere che raggiungono i paesi a mezza costa,
permettono di entrare in contatto con il variegato patrimonio naturalistico della valle, con le frazioni più remote,
con elementi del passato che convivono con le moderne strutture turistiche e produttive.

L'Alta Via dei Monti Liguri è il crinale che separa la Liguria dai versanti padani: chilometri di sentieri e mulattiere, percorribili tutto l'anno,
lungo le praterie erbose a circa 1000 metri di altitudine che collegano le estremità della regione, da Ventimiglia a Ceparana.
Grazie all'Alta Via è possibile entrare in contatto con le tante identità della Liguria e ammirarne i contorni: a settentrione le Alpi,
a meridione il Mediterraneo lungo la Riviera, a occidente le Alpi Liguri e Marittime, le vette delle Apuane e la linea litoranea della Versilia a est.
Dal punto di vista naturalistico, l'Alta Via costituisce un importante corridoio di connessione, in particolare per la macrofauna.

L'Alta Via è suddivisa in otto ambiti territoriali e quello della Val di Vara è caratterizzato dalla presenza di boschi misti di latifoglie e ampie praterie destinate a pascolo,
valli dai variegati manti boschivi e insediamenti rurali lungo le dorsali minori.
Lungo le tappe si incontra il Monte Gottero (1.640 m), cima più elevata della Liguria orientale, oasi faunistica ed ambito interessante per la flora alpina,
presente con alcune specie poco comuni e numerosi endemismi, e per l'elevata panoramicità.
Poco distante, la località Foce dei Tre Confini ricorda la linea di confine che esisteva tra la Repubblica di Genova, il Ducato di Parma e il Granducato di Toscana.
Superati i valichi Calzavitello e Rastello si transita, lungo un percorso dai suggestivi panorami sulle Alpi Apuane ed il Golfo dei Poeti,
accanto al Monte Cornoviglio (1160 m).
A breve distanza, si può visitare il bel centro storico di Bolano fino a Ceparana, il punto più a est di tutta l'Alta Via.

Oltre alle tappe dell'Alta Via e ai sentieri di raccordo con il fondo valle, sono stati ideati altri itinerari minori, come quello dell'Anello del Benessere del Comune di Maissana,
un percorso turistico-escursionistico sul quale si inseriscono diversi sottoanelli, o come i percorsi mountain biking di Carrodano.

Il C.A.I. della Spezia ha intrapreso un'importante opera di rilevamento geolocalizzato dei sentieri della Provincia, Val di Vara inclusa.
Visitando la pagina dedicata www.cailaspezia.it è possibile consultare il catasto dei sentieri,
con informazioni sulla lunghezza, il dislivello e la durata.
Prima di intraprendere un percorso escursionistico, è buona norma informarsi presso il comune di riferimento sull'agibilità e la messa in sicurezza dello stesso.

Dal fondovalle per strada, sentiero e carrareccia si arriva in quota a Bolano per proseguire fino allo spartiacque che divide la Val di Vara dalla Lunigiana.
Si percorre il primo tratto dell'Alta Via dei Monti Liguri che partendo da Ceparana porta a Ventimiglia dopo un tracciato in quota
che tocca i parchi liguri con panorami mozzafiato.
Per il ritorno al fondovalle possibilità di variare il percorso a piacimento.

Percorso di grande valenza storica legato ai ricordi della Resistenza ed alla lotta partigiana.
Nel primo tratto da Brugnato a Pieve di Zignago possibilità di effettuare un anello con la possibilità di visitare l'area archeologica del Monte Zignago
con resti di un villaggio medioevale su preesistente insediamento ligure antico.
Da Pieve è possibile proseguire volendo fino al Monte Dragnone e da qui fino all'Alta Via dei Monti Liguri.

Tracciato con notevole dislivello che ripaga della fatica.
Dalla località Pianaccia si sale al castello di Madrignano e da qui al passo dell'Alpicella e all'Alta Via dei Monti Liguri.
Proseguendo con breve deviazione per il castello di Calice e arrivati al borgo di Nasso è possibile rientrare con un percorso ad anello a Madrignano su carrareccia.

Questo percorso ad anello consente, partendo da Mattarana, frazione del Comune di Carrodano, di arrivare alla località Quattro Strade
e da qui scendere a Pavareto di Carro per risalire poi fino al valico della Mola.
Si prosegue in un ambiente di particolare interesse naturalistico fino al monte S.Nicolao con breve deviazione all'antico Ospitale medioevale a lato del percorso.
Il rientro avviene all'inizio per strada asfaltata e poi per comodo sentiero e successivamente carrareccia fino a Mattarana.

Nel primo tratto da Borghetto di Vara per strada asfaltata si sale alla località Cassana località Chiesa per ridiscendere al torrente Cassana e risalirlo prima per sterrata e poi per sentiero ancora ben conservato fino al monte Bardellone dal quale si gode una splendida vista sulla baia di Levanto.
Per il ritorno si utilizza una comodo strada bianca che ci riporta a Cassana località Chiesa con possibilità di breve deviazione
per la visita del castellaro ligure ancora intatto.

Possibilità di scelta dei percorsi da seguire che dal fondovalle risalgono i monti Verruga e Porcile per arrivare allo spartiacque con il Tigullio.
Consigliata una visita per sterrata da S.Maria di Maissana a valle Lagorara all'interno di un ambiente di grande pregio storico-naturalistico.

Interessante percorso ad anello che consente di salire fino all'Alta Via delle Cinque Terre in località Prato di Corno
alle pendici del monte Malpertuso attraverso l'antico borgo di Corvara.
La discesa avviene lungo il crinale del monte Cravadora con ritorno a Pignone dopo una sosta d'obbligo al castellaro ligure
e alla grotta Grande attraverso un ambiente carsico di rara bellezza.

Da Casella si raggiunge attraverso il sentiero 560 il paese di Quaratica con rientro a Casella passando dal santuario della Madonna dell'Agostina.
Possibilità di effettuare una variante da Casella fino alla località Cigoletta dalla quale è possibile raggiungere in meno di due ore le Cinque Terre.
Parte del percorso ha luogo all'interno dell'area carsica del monte Carmo.

Lungo ma gratificante percorso ad anello che parte e arriva a Rocchetta di Vara.
Per sterrata si risale a Beverone con possibilità di breve deviazione all'imponente Monte Nero proseguendo poi per sentiero,
strada e sterrata fino a Foce di Veppo per risalire all'Alta Via dei Monti Liguri.
Arrivati alla località Foce di Termine si scende fino alla Debbia con i resti del sito archeologico della Pianaccia per far ritorno a Rocchetta di Vara.

Sono previsti alcuni percorsi ad anello integrabili fra loro ma fruibili anche singolarmente.
Sono toccati alcuni antichi borghi che fanno da Cornice a Sesta Godano e in particolare Groppo, Rio e Pignona.

Lungo e riposante percorso che da Varese Ligure ci porta sopra la Vara attraverso i sentieri 601 e 602 percorrendo anche un tratto dell'Alta Via delle Cinque Terre.

Viene proposto un tracciato che dal paese di Sasseta risale la montagna fino a raggiungere l'Alta Via dei Monti Liguri con rientro attraverso il castellaro di Zignago e l'ampia conca dei Vezzanelli dalla quale si gode uno spettacolo unico all'interno di una sorta di anfiteatro naturale.

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