Calice al Cornoviglio

Frazioni:
Castello di Calice, sede comunale, Borseda, Debeduse, Villagrossa, Santa Maria, Molunghi, Nasso, Terruggiara,
Vichieda, Felettino, Novegina, Ferdana, Usurana, Castello di Madrignan, Provvedasco, Valdonica, Tranci, Pegui e Bruscarolo.

Immerso nel verde dei boschi, contornato da alti monti, il Comune di Calice al Cornoviglio si trova nel cuore della regione storica della Lunigiana.
Compreso tra il versante orientale del monte Cornoviglio e la sponda sinistra della Vara, il territorio di Calice è ricco
di emergenze storico-architettoniche presenti anche nelle località minori, nelle venti frazioni e nelle numerose borgate.
Il possente castello Doria-Malaspina domina il paese e tutta la valle dell'Usurana, ricca di acque e rigogliosi boschi.
L'ambiente incontaminato è ideale per la produzione di eccellenti qualità di miele garantita dagli apicultori
del territorio cofondatori della Comunità del Cibo Slow Food Miele di Erica Arborea.
Il Comune di Calice fa parte del circuito delle “Città del Miele” e organizza numerose manifestazioni dedicate a questo prodotto.
Nei pressi dell'abitato di Genicciola, compreso tra i comuni di Calice e Podenzana, è stata rinvenuta una necropoli ligure di grandissima
importanza che ha restituito un'ottantina di tombe a cassetta risalenti ad un periodo compreso tra la fine del IV e il II secolo a.C.
I reperti sono oggi custoditi nei musei archeologici di Reggio Emilia e della Spezia.
La più antica attestazione del borgo risale al 1033 quando il marchese Adalberto lo assegna al monastero di Borgo San Donnino (Fidenza).
Il feudo passa successivamente nelle mani delle famiglie nobili dei Malaspina, degli Estensi, dei Fieschi e dei Doria.
Posto su un'altura a dominio della vallata si trova Madrignano il cui Castello Malaspina,
storicamente molto importante, domina la valle della Magra.

Da vedere:
Il Castello Doria-Malaspina, a Castello di Calice: antica rocca o fortilizio, documentato per la prima volta
nel 1206 è costituito da un ampio edificio a pianta trapezoidale fiancheggiato da un torrione rotondo.
Attualmente ospita al piano nobile il Museo della Brigata "Val di Vara" e il Museo delle Risorse Faunistiche.
Ai piani sottostanti si trovano: la Pinacoteca”David Beghè” (pittore affrescatore nato a Calice nel 1854 e morto a Milano nel 1933),
il Piccolo Museo "Pietro Rosa" ( nato a Le Grazie nel 1923 e morto a La Spezia nel 1995 ), il Museo della Tradizione Contadina,
il Museo della Statua Stele (che conserva il frammento di una statua stele ascrivibile al “gruppo B” riferibili al Bronzo Antico,
rinvenuta in località Borseda durante i lavori di costruzione della strada carrozzabile per Veppo ) e il Museo dell'Apicoltura.
Per informazioni e orari di apertura rivolgersi al comune.
Sempre a Castello di Calice, la Chiesa parrocchiale di Santa Maria Lauretana fatta costruire nel 1638 dalla marchesa Placidia Doria,
ospita tele del '600.

Nei borghi di Ferdana, Villagrossa, Filettino e Usurana si trovano magnifici complessi
di architettura rustica, una sorta di piccoli castelli preposti a necessità difensive.
Sono case con criptoportico, costruzioni di notevole mole e costituite da più fabbricati, che formano
un circuito chiuso i cui accessi dipendo dalle gallerie che le percorrono con relative aperture laterali.

Chiesa di Santa Maria Assunta a Santa Maria.
Risalente al XVII secolo, ricca di stucchi e di decorazioni pittoriche realizzate da Davide Beghè, pittore calicese allievo di Hayez.
Di pregevole fattura il coro ligneo ed un organo costruito dalla celebre famiglia Agati di Pistoia.

Testimonianza delle vicende medievali di questa parte di Liguria è il Castello di Madrignano: citato in un documento
di Federico Barbarossa del 1164, passa sotto il dominio dei Malaspina prima e dei Fieschi poi, per tornare infine in mano dei primi nel 1469.
Della costruzione originale restano poche tracce dopo la distruzione avvenuta all'inizio del Settecento negli scontri
tra gli eserciti franco-spagnoli e gli austriaci. A fine 2016 il Castello ha riaperto le sue porte dopo un importante opera di restauro.

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